venerdì 13 marzo 2009

NOVE ANNI E MEZZO A VANNA MARCHI E FIGLIA, E AI DIRETTORI DI BANCA COMPLICI DI PARMALAT?

''Le banche complici della grande truffa'' (come è andata a finire)

La requisitoria del procuratore aggiunto Francesco Greco
(da LA STAMPA martedì 7 ottobre 2008)

MILANO

Pubblichiamo alcuni stralci della requisitoria pronunciata ieri dal procuratore aggiunto Francesco Greco al processo PARMALAT

"Il crollo della finanza internazionale cui stiamo assistendo in questi giorni e che ha fatto sparire il settore delle banche d'affari in pochissimo tempo - i padroni del mondo di questi ultimi 30 anni - e' a mio avviso la migliore dimostrazione che l'intuizione che hanno avuto la procura di Milano e quella di Parma nel 2003, era giusta. Come era giusta la conseguente decisione di considerare le banche corresponsabili del crack della PARMALAT. Questo processo ha accertato documentalmente - ripeto: documentalmente - che le banche hanno collaborato all'informazione al mercato, direttamente e indirettamente, tutti i giorni e tutte le notti, con informazioni false, con operazioni la cui apparenza era diversa dalla sostanza o dalla finalita', e con altri artifici. Hanno consapevolmente mantenuto in vita un titolo che doveva andare in default gia' da molti anni e forse non aveva nemmeno il diritto a esistere fin dall'inizio. E' di tutta evidenza che la PARMALAT non poteva resistere un solo giorno senza questa rete di complicita' e di coperture globali e totali. La favoletta alla quale non credono piu' nemmeno i bambini, della incosapevolezza o della buona fede delle banche e' miseramente crollata. Fino all'ultimo giorno la PARMALAT e' stata un'occasione di guadagno, anzi piu' andava male piu' faceva fare profitti. Non e' un caso che in un'e-mail di Citibank mi pare, la PARMALAT sia stata definita "la gallina dalle uova marce d'oro"... L'8 dicembre del 2003, l'analista di Citibank, invitava il mercato a comprare le azioni PARMALAT. Peccato che appena 15 giorni prima la Citibank avesse chiesto il rientro a PARMALAT dalle proprie esposizioni. Il 12 novembre l'analista di Bank of America - questo onesto personaggio che citero' piu' volte, Mike Vasilache - ha definito in uno studio la vicenda PARMALAT come un "brutto film di mafia". E nello stesso periodo, pero', Bank of America stava cercando di rifinanziare ancora le operazioni brasiliane...Ma perche' le banche continuavano a dare credito a una societa' che sapevano in stato di decozione, da anni chiaccherata perche' opaca, malgestita, con bilanci incomprensibili e contraddittori e che era nota per la scarsa trasparenza informativa? Il sistema bancario sapeva perfettamente che la PARMALAT non aveva una lira...E questo lo avevano rilevato tutti gli analisti bancari italiani. E lo abbiamo dimostrato con le produzioni che abbiamo effettuato. Il sistema bancario sapeva che la PARMALAT ricorreva nel 2003 ai derivati speculativi per fare cassa, perche' non aveva piu' soldi. E guarda caso questi derivati speculativi li faceva con quelle stesse banche che erano lead manager nelle emissioni e che continuavano a spacciare i bond della PARMALAT... Signor presidente, a differenza dei comuni cittadini ai quali le banche chiedono il rientro se non pagano una rata del forno a micro-onde; o quando erogano un muto fanno delle due diligence - queste si' serie e costose - per PARMALAT le porte erano sempre aperte perche' il rischio PARMALAT veniva immediatamente trasferito al mercato...Del resto, la logica che ha guidato la finanza in questi anni e che sta portando il mondo alla rovina, e' questa: la carta! Con la triste conseguenza che come al solito i conti, come in questo processo, li pagheranno i cittadini, i risparmitori, non certo gli ex "padroni dell'universo" che ormai i loro guadagni, come e' evidente in questo processo, li hanno occultati nei paradisi fiscali....Come pensate, dove pensate che il governo americano tirera' fuori i 700 miliardi di dollari che ha previsto, cosi' come i governi europei? Dalle tasche dei cittadini, dalle tasche di quei risparmatori che gia' sono stati truffati... E la cosa che piu' m'impressiona in questa storia e' che si parla di soldi ma non di regole. Non si creano i presupposti per impedire che nel futuro le banche continuino a fare quello che hanno fatto fino adesso. Ma io mi chiedo: che ci vuole a vietare le operazioni con i "veicoli speciali"? Basta tassarle del 100 per cento. Le regole, nel diritto societario, sono la programmazione di come deve essere l'economia, in questo caso la finanza, per i prossimi 50 anni. Qui invece di regole non se ne parla, si parla solo di far tirar fuori i soldi ai cittadini».

domenica 8 marzo 2009

IL DISCORSO TIPICO DELLO SCHIAVO ( di Silvano Agosti )

Uno degli aspetti più micidiale dell’attuale cultura, è di far credere che sia l’unica cultura.Invece è semplicemente la peggiore.
Bèh gli esempi sono nel cuore di ognuno. Per esempio il fatto che la gente vada a lavorare sei giorni alla settimana è la cosa più pezzente che si possa immaginare.Come si fa a rubare la vita agli esseri umani in cambio del cibo, del letto, della macchinetta…Mentre fino ad ieri credevo che mi avessero fatto un piacere a darmi un lavoro, da oggi penso: “Pensa questi bastardi che mi stanno rubando l’unica vita che ho, perché non ne avrò un’altra, c’ho solo questa.. e loro mi fanno andare a lavorare 5 volte, 6 giorni alla settimana e mi lasciano un miserabile giorno… per fare cosa? Come si fa in un giorno a costruire la vita?!”
Allora, intanto uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero perché sennò anche se un giorno la porta sarà aperta lui non vorrà uscire.
Deve sempre pensare, con una coscienza perfetta: “Questi stanno rubandomi la vita, in cambio di due milioni e mezzo al mese, bene che vada, mentre io sono un capolavoro il cui valore è inenarrabile”.
Non capisco perché un quadro di Van Gogh debba valere 77 miliardi e un essere umano due milioni e mezzo al mese, bene che vada. Secondo me, poi, siccome c’è un parametro che, con le nuove tecnologie, i profitti sono aumentati almeno 100 volte… e allora il lavoro doveva diminuire almeno 10 volte! Invece no! L’orario di lavoro è rimasto intatto. Oggi so che che mi stanno rubando il bene più prezioso che mi è stato dato dalla Natura. Pensa alla cosa più bella che la Natura propone, che è quella di, mettiamo, di fare l’amore, no?!
Immagina che tu vivi in un sistema politico, economico e sociale dove le persone sono obbligate, con quello che le sorveglia, a fare l’amore otto ore al giorno. Sarebbe una vera tortura. E quindi perché non dovrebbe essere la stessa cosa per il lavoro, che non è certamente più gradevole di fare l’amore? Per esempio il fatto che la gente vada a lavorare sei giorni alla settimana. Certo c’ho il mitra alla nuca! Lo faccio, perché faccio il discorso: “Meglio leccare il pavimento o morire?”“Meglio leccare il pavimento” ma quello che è orrendo in questa cultura è che “leccare il pavimento” è diventata addirittura una aspirazione, capisci?
Ma è mostruoso che il tipo debba andare a lavorare 8 ore al giorno e debba essere pure grado a chi gli fa leccare il pavimento, capisci?Tutto ciò è “oggettivamente” mostruoso, ma la dove la coscienza produce coscienza, tutto ciò è “effettivamente” mostruoso.
“SI VABBE’ MA ORMAI E’ IRREVERSIBILE LA SITUAZIONE”
Si, tu fai giustamente un discorso in difesa di chi ti opprime, perché è il discorso tipico dello schiavo, no?! Il vero schiavo. Il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte. Perché lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede, quanto quello che non è più capace di immaginarsi la libertà.
Ma, rispetto a quello che tu mi hai detto adesso: quando Galileo ha enunciato che era la Terra a girare intorno al Sole, ci sarà sicuramente stato qualcuno come te, che gli avrà detto: “Eh si! sono 22 secoli che tutti dicono che è il Sole che gira intorno, mò arrivi te a dire questa stronzata… e come farai a spiegarlo, a tutti gli esseri umani?” E lui: “Non è affar mio, signori…”
“Allora guarda, noi intanto ti caliamo in un pozzo e ti facciamo dire che non è vero, così tutto torna nell’ordine delle cose” Hai capito? Perché tutto l’Occidente vive in un’area di beneficio perché sta rubando 8/10 dei beni del resto del Mondo. Quindi non è che noi stiamo vivendo in un regime politico capace di darci la televisione, la macchina…
No.E’ un sistema politico che sa rubare 8/10 a 3/4 di Mondo e da un pò di benessere a 1/4 di Mondo, che siamo noi.Quindi, signori miei, o ci si sveglia… o si fa finta di dormire… o bisogna accorgersi che siete tutti morti…

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Libertario, fotografo, illuso, anticlericale e cinico. Non mi aspetto nulla dal prossimo, ma adoro farmi sorprendere. Sono un individualista convinto. Amo il pensiero di don Tonino Bello, Alex Zanotelli, Don Milani, Leonardo Boff,
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